TRASCRIZIONE IN ITALIA DEL MATRIMONIO AVVENUTO ALL’ESTERO
Il matrimonio celebrato all’estero deve essere trascritto in Italia presso il Comune di iscrizione A.I.R.E. o il Comune di residenza in Italia. Se entrambi i coniugi sono italiani e appartengono a Comuni diversi, ogni coniuge deve presentare la domanda e la relativa documentazione, la quale sarà trasmessa separatamente a entrambi i Comuni.
Sarà cura dell’interessato presentare all’ufficio consolare di questa Ambasciata la seguente documentazione:
- Modulo richiesta trascrizione;
- Originale dell’atto di matrimonio completo di modulo standard plurilingue rilasciato dalle autorità locali (Ufficio Stato Civile Lettone);
- Copia del documento di identità di entrambi i coniugi;
RICHIESTA PUBBLICAZIONI DEL MATRIMONIO DA CELEBRARSI IN ITALIA
Si ricorda che tutte le procedure matrimoniali devono essere avviate con largo anticipo (si consiglia 6 mesi in caso di matrimonio in Italia) per consentire le verifiche di rito imposte dalla Legge.
Le pubblicazioni di matrimonio (obbligatorie per il matrimonio da celebrarsi in Italia) devono essere richieste di persona in Consolato (qualora almeno uno degli sposi italiani risieda all’estero). Le pubblicazioni possono anche essere richieste direttamente al Comune italiano, se uno dei due sposi risiede in Italia. Le pubblicazioni devono restare affisse nell’Albo Consolare per almeno 8 giorni. Dopo ulteriori 4 giorni il Consolato rilascia al Comune italiano una delega a celebrare il matrimonio (o un certificato di avvenute pubblicazioni, nel caso di matrimonio concordatario).
Al fine di richiedere le pubblicazioni e’ necessario presentare i seguenti documenti:
- PER SPOSO/A LETTONE:
- Copie dei documenti d’identità – passaporto o carta d’identità;
- Copia autenticata dell’atto di nascita con traduzione asseverata in italiano (l’originale solo da presentare per visione);
- Certificato di stato civile con traduzione in italiano;
- Nulla osta al matrimonio rilasciato dalle proprie Autorità competenti con traduzione asseverata in italiano
2. PER SPOSO/A ITALIANO/A
- Copie dei documenti d’identità – passaporto o carta d’identità
- formulario di richiesta di pubblicazioni;
- dichiarazione sostitutiva di certificazione;
Una volta acquisita tutta la documentazione, se non occorrono ulteriori documenti, mediante un appuntamento in Consolato attraverso il portale Prenot@mi si potrà sottoscrivere il processo verbale di pubblicazione.
Matrimonio concordatario
In caso di matrimonio concordatario (civile e cattolico in una celebrazione) i nubendi devono presentare in aggiunta, anche la richiesta di pubblicazioni del parroco responsabile per la celebrazione del matrimonio (ai sensi dell’Art. 6 L. 847/1929) e non della parrocchia di attuale appartenenza. Inoltre, una volta conclusa tutta la procedura, il Consolato consegnerà agli sposi il certificato di avvenute pubblicazioni e sarà cura degli sposi far pervenire tale documento al celebrante.